SULLE TRACCE DEI CAVALIERI DEL TEMPIO: SANTA PUDENZIANA - TORRE DI BUFONE
SANTA PUDENZIANA
La
chiesa di S.
Pudenziana
è una delle più caratteristiche chiese romaniche dell’Umbria
meridionale.
Situata
a Narni
nel mezzo della campagna è senza dubbio opera di artigiani,
costruita con materiali rudimentali e di recupero: capitelli,
colonne, lapidi e frammenti di pavimento a mosaico, provenienti da
costruzioni romane e paleocristiane, per questo si è soliti relegare
la chiesa di Santa Pudenziana con la qualifica di preromanica.
La data della sua costruzione, non documentata, va collocata fra il 998 e il 1036.
La lapide murata nella spalla di destra della finestra sopra il portico della chiesa di Santa Pudenziana, ha una scritta misteriosa “Pesac” .
La lapide di fatto rappresenta un Calendario Perenne e da quei numeri si può ricavare il giorno in cui arriva la Pasqua
La Torre campanaria ritenuta medievale in realtà è stata costruita 300 anni prima della chiesa, si trattava infatti di una torre di vedetta longobarda che guarda verso la Torre di Bufone, entrambe a costruite difesa del Corridoio Bizantino.
Su due pietre del portico compaiono ben due “Triple cinte”.
Nel
Medioevo la tripla cinta si trova in varie versioni nelle cattedrali
gotiche e venne adottato dai Templari
che lo usavano per contrassegnare dei luoghi di particolare sacralità
ossia il centro di energie fisiche.
Il luogo contrassegnato da quel simbolo è l’ombelico, il punto centrale di un territorio in cui esistono le premesse fisiche perché possano moltiplicarsi le energie psichiche emesse, per esempio, da uomini in preghiera.
Un altro mistero affascinante della chiesa è rappresentato da una figura dell’abside, una fessura simile ad una croce sormontata da un cerchio che guardata dall’interno il giorno 22 giugno con il sole al tramonto, si riflette su una croce disegnata alla base dell’altare.
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